Trieste in 4 ore

(ITA) Nelle filosofie orientali si dice che “solo perché hai scelto di fare QUESTO che può accadere QUELLO”. Quindi è grazie a questo piccolo viaggio a Ljubljana, che durante il viaggio di ritorno, sono piacevolmente costretto ad una piacevolissima sosta di circa 4 ore a Trieste. Quale occasione migliore per rivedere dolcissime anime conosciute in Spagna.
La visita inizia subito da uno degli angoli più famosi e suggestivi della città: la breve camminata di fronte a Piazza Unità d’ Italia che porta alla vista di un mare suggestivo, che si unisce facilmente ad un cielo grigio e nebbioso, quasi in un suggestivo dipinto, con navi che sembrano quindi galleggiare nel vuoto. "Falco" and "warehouse 18"

Alla mia destra, vedo così per la prima volta i grandi antichi argani, dei cantieri navali oramai in disuso, chiamati “falco”. Si può facilmente immaginare quanto immensi siano i rispettivi fratelli maggiori della famosa Fincantieri di Monfalcone. A fianco di questo antico reperto, si trova il famoso “magazzino 18” edifico antico che raccoglieva i beni degli esuli in Istra, Dalmazia, etc. Riportato alla ribalta anche grazie al recente, famoso, spettacolo di Simone Cristicchi.

E’ il momento di prendere un classico aperitivo in centro, passiamo quindi davanti alla statua di Umberto Saba, Umberto Saba
triestino DOC, senza bastone da passeggio, ovviamente impossibile frenare la curiosità. Sorridono e mi dicono “ Beh semplice, perché appena gliene mettono uno nuovo, glielo rubano!! …così hanno rinunciato!”

Tra le mille cose da vedere, che mi vengono elencate, per un prossimo giro, è la famosa e suggestiva linea tranviaria di Opicina, il cui tragitto su binari, vanta uno dei tratti con maggiore pendenza d’Europa (800m al 26%!! Trascinato con fune in salita e frenato in discesa da “carri scudo” vincolati all’impianto funicolare )
Ma il tempo scorre, e la mia piccola sfida di vedere il meglio di Trieste in circa 4 ore volge quasi al termine, così non rimane altro che fare la bellissima camminata “Barcola” che porta dal centro città, al famoso castello di Miramare. Questa lunga passeggiata è ciò che di meglio può chiedere un runner, ma al contempo, mi viene raccontato, come sia impossibile, in pieno agosto, fare questo percorso, in quanto il vero triestino DOC (la cui regola principale è essere abbronzato tutto l’anno, a tutti i costi) si spiaggia con il suo asciugamano su questa lunga striscia di cemento, rendendo quasi impossibile camminare.

Il castello, che rapisce per il contesto e la bellezza, è stato abitazione di Massimiliano d’Asburgo e Carlotta, diventata pazza dopo il suicidio del suo amato. Inoltre, per cure medice è stata anche sede della famosissima principessa Sissi. A questo punto immagino quanto bellissima dovrebbe essere la manifestazione “Luci e suoni” che racconta, grazie ad una sapiente abbinamento di voci narranti e luci, la storia dei due sfortunati amanti.
E’ presente, nel parco del castello, anche una piccola sfinge che sembra provenire realmente dall’Egitto, e che una leggenda triestina, che non ho approfondito, racconta portare sfortuna in non si sa quale modo. INCIPIT …sempre in tema di leggende triestine, se volete annullare questa sfortuna, basta mangiare le famose fave triestine (e non parlo di legumi, ma bensì di un dolcetto pazzesco, a base di mandorle), che sembrano portare invece moltissima fortuna FINE INCIPIT


Il tempo è scaduto, ed è ora di rientrare. E’ con infinita gratitudine, gioia e con promesse di un rapido ritorno in terre triestine, il prima possibile e in una stagione più propizia che abbraccio i miei contatti.

Un’altra breve avventura affascinante mi aspetta tra Piemonte e Svizzera

Sunsset on the Trieste's gulf

(ENG) In oriental philosophies it is said that “only because you chose to DO THIS that can happen THAT”. So thanks to this little journey to Ljubljana, which on the return journey, are pleasantly forced to a pleasant stop for about 4 hours in Trieste. Which best opportunity to review sweet sweet souls known in Spain.
The visit begins right at one of the most famous and evocative corners of the city: the short walk in front of Piazza Unità d’Italia which leads to the sight of a suggestive sea that easily blends into a gray and foggy sky, almost in a suggestive painted, with ships that seem to float in the void.
To my right, I see for the first time the great antique winches, nowadays unused shipyards, called the “hawk”. One can easily imagine how immense they are the respective big brothers of the famous Fincantieri of Monfalcone, near Trieste. Alongside this ancient find, there is the famous old “warehouse 18” which collected the goods of exiles in Istria, Dalmatia, etc. Also brought to the fore thanks to the recent, famous, Simone Cristicchi (Italian artist) show.

It is time to take a classic aperitif in the center, so before the statue of Umberto Saba, famous writer born here, without walking stick, and  obviously can not curb the curiosity. They smile and they say me, “Well simple, because just put a new one, someone  stole it! … so they gave up! ”

Among the many things to see, which are listed for me, for the next tour, is the famous Opicina tramway, whose track on the track boasts one of Europe’s most sloping trails (800m to 26%!) Dragged with rope climbing and braking downhill from “shield wagons” bound to the funicular system)
But time runs, and my little challenge to see the best of Trieste in about 4 hours turns almost at the end, so there is nothing more than doing the beautiful “Barcola walk” that leads from the city center to the famous Miramare Castle. This long walk is the best thing to ask for a runner, but at the same time, it is told me, as it is impossible, in August, to make this road, as the true triestino DOC (whose main rule is to be tanned all the ‘ year, at all costs) you beach with your towel on this long strip of cement, making it almost impossible to walk.

The castle, which kidnaps for context and beauty, was home to Maximilian of Habsburg and Carlotta, who became crazy after the suicide of his beloved. In addition, for medical care was also the home of the famous Princess Sissi. At this point I imagine how beautiful the “Lights and Sounds” event should be, telling the story of the two unlucky lovers thanks to a wise combination of narrative and lights.
There is also a small sphinx in the castle park, which seems to come from Egypt, and that a Trieste legend, which I have not read in, tells us to bring misfortune in no way. INCIPIT if you want to undo this misfortune, just eat the famous triestine beans (and not talk of legumes, but a cuddly cake, made from almonds), which seem to bring a lot of luck END INCIPIT
The time has expired, and it is time to come back. It is with endless gratitude, joy and promise of a quick return to trieste land, as soon as possible and in a more favorable season that I embrace my contacts.

Another fascinating little adventure awaits me between Piedmont and Switzerland

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